SEGNI E GESTIONE DEL TUMORE ALLA PROSTATA
🟡 Che cos’è il tumore alla prostata?
➟ Il tumore alla prostata ha origine nella ghiandola prostatica, una piccola ghiandola situata sotto la vescica negli uomini.
➟ Nelle fasi iniziali può non provocare sintomi, perciò è importante parlare con il medico dell’eventuale screening, soprattutto negli uomini a maggior rischio.
🟡 Segni comuni
➟ Difficoltà a iniziare a urinare.
➟ Flusso urinario debole o intermittente.
➟ Minzione frequente, soprattutto durante la notte.
➟ Dolore o bruciore durante la minzione.
➟ Presenza di sangue nelle urine o nello sperma.
➟ Eiaculazione dolorosa o problemi di erezione.
➟ Se il tumore si diffonde, possono comparire dolori alla parte bassa della schiena, alle anche, al bacino o alle ossa.
🟡 Nota importante
➟ Questi sintomi possono comparire anche in caso di ingrossamento benigno della prostata, infezione urinaria o prostatite, quindi non indicano necessariamente la presenza di un tumore.
➟ Tuttavia, disturbi urinari persistenti, sangue nelle urine o nello sperma oppure dolori ossei inspiegabili devono essere valutati da un medico.
🟡 Fattori di rischio
➟ Età avanzata, soprattutto dopo i 50 anni.
➟ Familiarità per tumore alla prostata.
➟ Obesità e uno stile di vita poco salutare possono aumentare il rischio o peggiorare gli esiti.
➟ Gli uomini con una forte familiarità possono dover discutere con il medico di uno screening più precoce.
🟡 Diagnosi
➟ Il medico può consigliare il dosaggio del PSA nel sangue, l’esplorazione rettale digitale, esami delle urine, risonanza magnetica o biopsia prostatica, se necessario.
➟ La biopsia conferma l’eventuale presenza del tumore e aiuta a stabilirne il grado e il piano terapeutico.
🟡 Gestione
➟ Il trattamento dipende dallo stadio del tumore, dal livello del PSA, dal grado rilevato alla biopsia, dall’età, dalle condizioni generali di salute e dalle preferenze del paziente.
➟ Un tumore iniziale a crescita lenta può essere gestito con sorveglianza attiva, che prevede controlli regolari del PSA, esami diagnostici e biopsie.
➟ A seconda dello stadio, gli altri trattamenti possono comprendere chirurgia, radioterapia, terapia ormonale, chemioterapia, terapie mirate, immunoterapia o terapia con radiofarmaci.
➟ Non rimandare la valutazione, perché una diagnosi precoce può ampliare le possibilità di trattamento.
🟡 Quando rivolgersi urgentemente a un medico
➟ Se non riesci a urinare.
➟ In presenza di abbondante sangue nelle urine, forte dolore al bacino o alla schiena, debolezza o intorpidimento delle gambe, febbre associata a sintomi urinari oppure improvviso peggioramento della debolezza.
➟ Questi segnali possono indicare un’ostruzione, un’infezione o complicanze di una malattia avanzata.
🟡 Avvertenza medica: queste informazioni hanno esclusivamente uno scopo informativo e non sostituiscono il parere di un professionista sanitario. Per una diagnosi, uno screening e un trattamento adeguati, consulta un urologo o un oncologo qualificato.